I motivi d'interesse che la capitale ungherese offre al turista sono molteplici. I palazzi del lungofiume di Pest (tra i quali domina il Parlamento) rivelano l'influenza culturale asburgica, così come gli edifici di Andrassy ut e quelli dei quartieri che si succedono lungo i corsi di Pest. A Buda invece si possono osservare le più spettacolari commistioni fra stili di varie epoche storiche.
Ci sono i resti romani di Obuda e Aquincum; ci sono le vestigia turche nel quartiere di Vìzivàros, la tomba di Gul Baba e soprattutto i bagni termali. Fu soprattutto durante la dominazione turca che si iniziò a sfruttare intensamente la ricchezza delle acque curative della falda che corre per 10 km sotto le colline di Buda; ricchezza che tuttavia non era sfuggita a celti e romani (il nome Aquincum deriverebbe dalla voce ak ink cioè acque abbondanti). Proprio i romani edificarono 12 terme nel territorio di Obuda. E' innanzitutto la cittadella di Buda che offre le tracce più consistenti della storia, con i resti del sistema di fortificazioni risalenti all'epoca dei primi sovrani ungheresi, le case che contengono elementi architettonici del XV secolo, le vestigia rinascimentali (la Porta di Vienna), i palazzi barocchi, lo sfarzo imperiale.