L'artigianato
Il legno trova un frequente utilizzo anche nelle arti applicate e nell'artigianato. Il legno in particolare prende la forma delle cassapanche da corredo, dette "cassapanche a tulipani", dipinte con motivi floreali su fondo blu. Con i merletti di Halas e i ricami si esprime l'eccellenza dell'arte tessile ungherese. Le donne, seguendo la tradizione popolare, sono solite ornare le camicette con motivi in bianco e nero, tipici del Transdanubio sud-orientale, o a fiori colorati, tipici della zona di Kalocsa. Prodotti tipici dell'artigianato popolare sono le coperte di lana dal pelo lungo provenienti dalla Transilvania, chiamate “cserge”, e gli splendidi oggetti di porcellana: le manifatture di Herend, Zsolnay e Hollohaza fondate nell'Ottocento, sono considerate un patrimonio nazionale e i piatti artistici figurano ai primi posti tra le cose in cui gli ungheresi amano maggiormente riconoscersi.
Usanze popolari.
L'Ungheria vantava un tempo un ricco patrimonio di usanze popolari di cui restano ancora numerose testimonianze. A Mohacs è davvero singolare la processione dei “buso” mascherati (simili ai mamutones sardi) con cui si festeggiava la cacciata dei turchi e oggi si annuncia l'arrivo della primavera. Dovunque è comune l'uso dei tappeti, appreso dai turchi. La festa più sentita dell'anno è il Natale, con il suo tradizionale albero, mentre trombette e fuochi d'artificio impazzano nella notte di San Silvestro.